Monday, 15 June 2009

Parliamo un pò di ballottaggio...

From Giovanni Favia ed io

Lettera aperta di Giovanni Favia.

Ribadisco la mia indipendenza da PDL e PDmenoelle. I nostri elettori non sono pecore ed io non sosterrò mai politici come Delbono o Cazzola. Se volessi potrei approfittare della situazione, prenotare un assessorato, la presidenza di un ente, andare a guadagnare 4-5000 euro al mese, avere "potere" entrando in giunta. Noi siamo i fautori della "nuova politica", quella vera, quella che nasce dalla dignità e dall'integrità delle persone che la portano avanti. Noi siamo e rimaniamo puliti, coerenti, "grillini".

Al ballottaggio la lista civica Beppe Grillo non sarà apparentata con nessun candidato. Non faremo alcuna dichiarazione di voto.

Crediamo che i cittadini non siano sufficientemente informati sui reali progetti di questi due candidati. La campagna elettorale è stata una presa in giro, tanti slogan, poche idee (trite e ritrite), una visione della città da cartolina e non proiettata verso il futuro.

Per questo ho chiesto un tavolo in stile "Segrè". Un teatro, i cittadini (con un controllo anti "claque"), quattro punti strategici per il futuro della città illustrati dal sottoscritto, e i due candidati sindaci. Li inviterò, una volta spiegato al pubblico ed alla stampa ciascun punto, ad esporre la loro posizione entrando nelle merito delle questioni: riforma dello statuto comunale (5% del bilancio affidato ai quartieri attraverso un percorso partecipato, referendum con quorum al 25% deliberativi.....), riforma dei criteri di nomina in enti e società a partecipazione pubblica (trasparenza, tetto agli stipendi d'oro, divieto di cumulo di cariche, concorso e non investitura diretta...), stop all'inurbamento del comune (Blocco da qui a cinque anni a qualsiasi variante del PSC), revisione della convenzione tra il comune ed HERA s.p.a., in particolare per quanto concerne la raccolta dei rifiuti (stilare un piano che porti alla chiusura dell'inceneritore entro dieci anni, ripubblicizzazione della rete idrica... ).

Nessun spazio alla retorica ed alle questioni "filosofiche". Chiederò risposte chiare e precise. Il sunto della serata verrà spedito via mail ai nostri iscritti che così avranno più elementi per decidere se andare a votare e per chi.

Ieri ho illustrato questa proposta ad un giornalista dell'agenzia DIRE. Mi ha chiesto, riferendosi alla loro presenza, che tipo di risposte avrei pensato di ricevere dai candidati. Ho detto la verità: Cazzola ha già accettato, Delbono no. Ed ho aggiunto "Non si è mai voluto confrontare, durante la campagna elettorale, ne con noi ne con i candidati minori. E' triste la mancanza di confronto da parte di una persona che si candida ad essere primo cittadino e che dovrebbe fare del dialogo e del confronto con chi la pensa diversamente da lui, la sua pratica amministrativa. Il partito Democratico a Bologna è chiuso in se stesso ed ha un atteggiamento un po' snob verso i movimenti a lui estranei".

Per questo alcuni giornali mi hanno prontamente dipinto come un sostenitore di Cazzola.
A voi le conclusioni.
Questo credo che sia solo l'inizio, faranno di tutti per screditar-mi/ci. Preparatevi.

Stay tuned

Giovanni Favia

P.S. L'unico candidato sindaco che personalmente mi sento di appoggiare al ballottaggio, è Borsari a Zola Predosa. E' sostenuto da cittadini e non da partiti e nonostante sia un ex PD si sta battendo contro i costruttori che vogliono, insieme al candidato ufficiale del PD, impadronirsi di Zola.

2 comments:

Matteo said...

Ecco qui il testo dell'intervista avvenuta in differita.
www.bolognacinquestelle.it/?p=689
Io mi sono fatto la mia idea.

Rocco Panzavolta said...

Forse siamo davanti all´ultima psy-ops. Una evoluzione sofisticatissima delle rivoluzioni colorate marcate Intelligence USA nella ex sfera Russa.
Non parliamo dei ladri farabutti destri e sinistri di ora, rappresentano solo quelli da sostituire.
Ricordate il Gattopardo?
Ecco, forse siamo alla versione elettronica, inversione "Obama fa cosí!"